sabato 30 aprile 2011

CARNE MORTA

Non è la prima volta che mi ritrovo al bar, in piena notte, situazione post-alcool, a chiacchierare con gli amici; ma invece di parlare dei classici argomenti da bar, frivoli e superficiali, mi ritrovo sempre coinvolta in discorsi - reali e interessanti, per carità - ma estremamente catastrofisti e apocalittici: la crisi economica, la disoccupazione, il nucleare, tsunami e affini, la situazione politica disastrata, Berlusconi che è un ladro, l'influenza che si attacca allo stomaco e una lunga sfilza di discorsi che ti fanno chiedere se non era meglio rimanere a casa a guardare le ultime puntate di Dexter.
Roba che esci per un Coca e Rum e torni a casa depresso e ipocondriaco.
Ieri è stata la volta della carne. Solitamente, un argomento gradito: parli di carne e pensi alle fettone di vitello grandi come lenzuola, la sosizza scoppiettante al ritmo delle braci ardenti, la pancetta di maiale croccante come crackers. Ne parli e ti viene già l'acquolina in bocca. Peccato che il genere di conversazioni in cui mi ritrovo invischiata io non ne osannino la bontà, bensì vertano su: <Ma ti rendi conto che stai ingerendo CARNE MORTA????>. Cacchio, detta così diciamo che lo stomaco non dico che ti si chiude, ma tanto aperto non rimane. 
Da lì parte un discorso che, ammetto la mia ignoranza, mi ha lasciata un pò di stucco: una dieta ricca di carne rovina i reni, l'uomo non è un carnivoro, il nostro apparato digerente non è adatto all'ingerimento di carne di cadavere (ah no?) e una serie di affermazioni che oggi ho avuto la briga di andare a cercare su internet. Effettivamente il materiale non manca: se alcuni si aggrappano a motivazioni religiose, altri sbandierano interessanti ricerche mediche. 
Lascio a voi la scelta riguardo chi o cosa credere; dal canto mio, stimo enormemente i vegetariani ma ancora mi devo riprendere dallo shock di un pranzo biologico in cui la bistecca di kamut era il piatto forte. In pratica una delusione da scappare via in lacrime. 
Però consentitemi: le sigarette no, l'alcool no, la carne no... A che serve vivere fino a cent'anni se la vita non te la puoi godere?


5 commenti:

  1. ho mangiato un animale vivo per risolvere il problema: era un pulcino

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  2. io ancora odoro dell'arrostuta di lunedì :D

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  3. Io se non potessi mangiare carne probabilmente morirei, visto che é la portata che più preferisco XD

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  4. Cosa che i vegetariani spinti non sanno e' che l'unica ricerca medica che dovrebbero citare e' la demenza dimostrata da complesso vitaminico B che solo i VEGANI possono beccarsi....dopo decenni di ricerca mo questi vogliono sovvertire il mondo...quando finiscono gli animali suggerisco caccia ai vegetariani...mmmmmm, no guarda saranno probabimente carenti in vitamine essenziali!!!!!!

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  5. ahauhauahuhauhauhauhauhauha :D Ho capito, da oggi non mi odieranno solo le bionde ma anche i vegetariani :D

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