venerdì 24 giugno 2011

CAMBIA IL VENTO

Ieri mattina, davanti al mio tazzone di latte, osservavo come di consuetudine le varie notizie nella rete e, tra un George che lascia Elisabetta e un povero Lele in carcere, l'occhio mi cade sul manifesto per la Festa dell'Unità a Roma firmato dal PD. Prima ancora che potessi storcere il naso personalmente, mi rendo conto che l'ha già fatto tutta la rete. La bella pensata del PD, infatti, è stata questa:


Non l'avessero mai fatto! Un polemicone gigante riguardo lo sfruttamento dello stereotipo femminile, proprio il PD, che sul rispetto dell'immagine della donna c'ha fatto una testa così! Anche loro, evidentemente, sono caduti nell'advertising facile per il quale il pubblico è meglio attirarlo con una gonnella alzata piuttosto che con una campagna studiata a dovere.
Come se non ce ne fossero già abbastanza, anche il PD segue il percorso tracciato da tanti, molto stile Saratoga, che pensò bene di pubblicizzarsi con un paio di poppe siliconate. 
Personalmente, le pubblicità di scaldabagni e parquet con un culo in bella vista proprio non le concepisco. Così come non concepisco le pubblicità delle associazioni animaliste con le strafighe senza veli. Le cesse, chissà perché, come sponsor non vengono mai scelte, quasi a comunicare che per loro vale la regola che pur di coprirle, la scanna degli animali è legittima.
Tornando alla faccenda della Festa dell'Unità, non so chi abbia partorito tale manifesto, ma una cosa è certa: con uno slogan così, io mi sarei sbizzarrita:

Immagine ironica riguardo il manifesto per la Festa dell'Unità a Roma firmato dal PD, reinterpretato con una foto particolare di Bruno Vespa

3 commenti:

  1. Geniale il riporto di Vespa sollevato dal vento!!!
    E' da una vita che contesto questo modo di fare pubblicità! E' offensivo per tutte le donne, piace soltanto agli uomini e diffonde nella consuetudine degli usi e costumi maschili e femminili di tutte le età il fatto che è perfettamente normale trojeggare sempre e comunque e pensare sempre e solo a quello. Il PD ha sempre dimostrato la sua inutilità ed emulazione del PDL...ma quando c'è stata la manifestazione "Se non ora quando" hanno avuto la faccia tosta di mettersi in prima linea q questo li rende ancora più ipocriti ed inutili.

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  2. Concordo in pieno, per di più sono convinta che probabilmente non piaccia neanche agli uomini... o comunque in genere a quelle persone che si sentono insultate quando vedono una pubblicità partorita con zero impegno e spirito creativo, quasi fosse l'elenco delle offerte al supermercato, dando per scontato che ci beviamo qualunque stronzata stampino su un 6x3. E utilizzare il corpo femminile per questi scopi è di cattivo gusto, poco originale, e se l'intento è quello di predisporre favorevolmente il tuo pubblico verso il tuo prodotto di certo così lo benefici semplicemente di un paio di tette ma si scorderà persino che le aveva viste. Risultato? Un fallimento dal punto di vista etico, morale e commerciale. Clap clap clap.

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  3. sono indignato da questi manifesti...
    per me la polemica non finisce qui:
    1-la Festa dell'Unità di Roma??? ma allora non siamo Italiani!!!
    2- che fine ha fatto il rispetto della parità tra Uomo e Donna??? non siamo più nel Medioevo!!!
    3- gli slogan pubblicitari li trovo molto spesso offensivi soprattutto dalla Sinistra del PD... e alla Destra hanno giocato a fare il "bunga-bunga" con le ESCORT e le TRANS!!!

    e si vede che oggi la Società Civile è una SOCIETA' IN-CIVILE!!!
    niente rispetto dell'UNO nè dell'ALTRO!!! :(
    cmq brava Manu continua cosi... mi piace molto la tua scrittura "pungente"... e concordo pieno anche a Chiara di ciò che ha scriotto!!! ;)

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