mercoledì 2 novembre 2011

HALLOWEEN & THE ROCKY HORROR. PARLIAMONE.

Forse è il bombardamento mediatico al quale siamo sottoposti tutti i giorni che mi ha fatto convincere che la festa di Halloween fosse un evento particolarmente sentito, oramai, anche qui in Italia.
O forse ho voluto semplicemente crederci per avere una scusa per fare casino e ballare vestita in modo imbarazzante senza che nessuno mi giudicasse una pazza (tentativo fallito miseramente).
Lo ammetto: non mi è dispiaciuto farmi un mazzo così per una giornata a tagliare e cucire un vestito che era abbastanza prevedibile nessuno avrebbe riconosciuto.
E dire che la mia amica Chiara (che nonostante sia ormai da mesi a Londra non si fa certo scoraggiare dalla distanza per rinfacciarmi le mie "emanuelate", così le chiama lei), quando le ho detto che volevo travestirmi da Magenta di The Rocky Horror Picture Show, mi aveva avvertita: <Stai attenta che potrebbe andarti a finire come a Shaldon in The Big Bang Theory quando si veste da effetto doppler e tutti pensano che sia vestito da zebra>. 
Probabilmente avrei dovuto seguire il suo consiglio, non tanto perchè nessuno ha riconosciuto il mio travestimento da cameriera cadaverica di un musical dalle tinte horror degli anni settanta; quanto perché arrivando alla festa è bastato poco per scoprire di essere l'unica esaltata che aveva accolto entusiasticamente questa ricorrenza. O almeno l'unica puntuale.
Per un attimo, come in un insolito déjà-vu, ho immaginato qualcuno che mi si avvicinasse e mi dicesse <Mi dispiace Bridget, nessuno ti ha avvertita che la festa lucciole e preti quest'anno è stata annullata?>.
In quel momento mi è stato chiaro come il termine "emanuelata" fosse particolarmente azzeccato.

E comunque, lasciatemi dire che è scandaloso che così pochi conoscano The Rocky Horror Picture Show. Fatevi una cultura, maledizione!!!


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