sabato 4 agosto 2012

PASTA ALLA TRAPANESE [riarrangiata da una nissena di adozione catanese]

Non vi sembrerà mica che con un titolo del genere abbia voluto mettere le mani avanti? Bagnarmi prima che piova? Prevenire anziché curare? No no no no no!
E' che non essendo trapanese d'origine e avendo captato questa ricetta dal mio amico Bruno, anch'egli nisseno, so già che se denominassi questa pasta semplicemente "alla trapanese" pioverebbero una miriade di commenti di trapanesi DOC pronti ad accusarmi di aver profanato il loro piatto tipico.
Quindi da brava paracula vi propongo questa ricetta dai profumi trapanesi, di una bontà infinita e facilmente realizzabile. Bon appétit!

Ingredienti per 3 persone:
  • 300 gr di caserecce;
  • 4 pomodori non troppo maturi;
  • 50 gr di mandorle;
  • 50 gr di ricotta infornata;
  • uno spicchio d'aglio;
  • una decina di foglie di basilico;
  • olio d'oliva;
  • 1/2 cipolla;
  • peperoncino;
  • pangrattato.

Preparazione:
Con un mixer tritate le mandorle, la ricotta, l'aglio e metà del basilico con un filo abbondante di olio. 
Tagliate a cubetti il pomodoro e filtrate la polpa con un colino in modo da trattenere i semi ma utilizzare il succo. 
Tritate la cipolla e fatela rosolare in padella con un filo d'olio. Quando sarà dorata aggiungete il pomodoro e fate cuocere, aggiustando appena di sale (non esagerate perché il trito di mandorle e ricotta sarà già abbastanza saporito). Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela al dente, conservando un po' del brodo di cottura. Allo stesso tempo, avrete rosolato in un padellino il pangrattato con un filo d'olio finché non sarà bello abbrustolito.
Unite il trito di mandorle al pomodoro, mescolate per qualche minuto e versatevi la pasta. Continuate a mescolare e aggiungete peperoncino a piacere e un po' di brodo quel tanto che basta per non farla sembrare troppo asciutta.
Servitela con qualche foglia di basilico perché fa molto figo e una spolverata di pangrattato.
Inutile dire che la bruschettosità di questa pasta unitamente alla croccantezza del pangrattato spaccano di brutto! E i vostri commensali saranno felici e contenti ;-)



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