lunedì 5 novembre 2012

LE RAME DI NAPOLI

I Coldplay sono di una bellezza che ti fa male all'anima.
E io a queste cose ci penso mentre impasto un dolce con grooveshark sul pc che passa i Coldplay, per l'appunto. Il dolce in questione sono le Rame di Napoli, un tipico dolce catanese che si prepara per la festività dei morti.
E allora, mentre le nubi di cacao si alzano al ritmo dei miei pugni sull'impasto, facendomi strizzare gli occhi dal bruciore al cioccolato, la mia mente continua a vagare, e penso a quanto siano belle le tradizioni, a come in fondo ami la mia terra, quell'amore-odio che dipende dal solo amore, che sfocia nel suo opposto per la rabbia di non vedere il tuo paese trattato come merita.
Che bastino un po' di cannella e vaniglia per diventare così patriottica? E appena addento una Rama di Napoli che faccio, cammino mezza nuda incitando un gruppo di rivoluzionari, sbandierando il mio riscoperto orgoglio siciliano come in un'improbabile reinterpretazione di Delacroix?

Ma veniamo a noi e alle fantomatiche Rame di Napoli. La ricetta l'ho presa dal blog più bello e dolce del mondo della catanese più brava e dolce del mondo, di cui mi fido al 100%, e infatti ho fatto bene perché il risultato è stato ottimo, nonostante ammetto che mi abbiano fatto notare che la mancanza dei chiodi di garofano sia un po' un oltraggio alla tradizione. Ma che ci posso fare se i chiodi di garofano li odio? Quindi voi da bravi glieli mettete e non seguite il mio esempio, d'accordo?

Ingredienti per circa 20 Rame di Napoli:
  • 500 gr. di farina 00;
  • 200 gr. di zucchero;
  • 2 uova;
  • 75 gr. di strutto sciolto;
  • 50 gr. di burro sciolto;
  • un cucchiaio scarso di miele;
  • un cucchiaio di marmellata di albicocche;
  • 100 gr. di cacao amaro;
  • chiodi di garofano pestati e ridotti a pezzettini (cosa che, ripeto, io ho omesso);
  • un cucchiaino abbondante di cannella;
  • 2 bustine di vanillina;
  • 100 gr. di biscotti secchi;
  • 5 gr. di ammoniaca
  • 1 + 2 bicchieri di latte;
  • 300 gr di cioccolato fondente;
  • 100 gr di burro;
  • pistacchi tritati.

Preparazione:
Mettete i biscotti in una ciotola con un bicchiere di latte e schiacciateli con una forchetta fino a farli diventare una crema. Aggiungetevi le uova, lo strutto e il burro sciolto, i cucchiai di miele e marmellata e mescolate fino a rendere il composto omogeneo.
Setacciatevi la farina, lo zucchero, il cacao, la cannella, la vanillina e l'ammoniaca e impastate il tutto con le mani come se fosse una pasta frolla. 
Alla fine, aggiungete a poco a poco due bicchieri di latte e mescolate con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto dalla consistenza simile alla crema pasticcera.
Vi avverto che dovrete farvi un mazzo così, ma ne varrà la pena.
Lasciate riposare per circa un'ora.
Riscaldate il forno a 150°, rivestite delle teglie con della carta da forno e disponete l'impasto a cucchiaiate, cercando di dargli una forma ovale e distanziando le Rame tra loro, per evitare che si attacchino durante la cottura.
Infornate per 15 minuti circa, sfornate e lasciate raffreddare.



Preparate la glassa facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro. Quando la glassa sarà molto liquida (se non lo è, aggiungete più burro) prendete le Rame tra il pollice e l'indice e appucciatele nella glassa dalla parte panciuta. Fate colare la glassa in eccesso mentre sono ancora a pancia in giù, poi giratele e ponetele nella teglia, spolverizzandole con i pistacchi tritati.
Appena la glassa sarà solidificata, le vostre Rame di Napoli saranno ufficialmente pronte!


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