La pulizia all’interno dei campus universitari può essere davvero un problema, specie quando l’affluenza degli studenti è alta e il viavai frenetico ha la meglio sul bon ton del buon cittadino.

Come fare per educare gli studenti a prendersi cura degli spazi comuni sensibilizzandoli sulla raccolta dei rifiuti? La risposta arriva dall’originale campagna firmata dall’agenzia KesselsKramer per il college Koning Willem I, nei Paesi Bassi.

Consci che il miglior modo per ottenere risultati dai giovani sia spesso quello di far leva sul loro spirito di competizione, l’agenzia di Amsterdam ha sparso per il college una serie di bidoni della spazzatura che tutto fanno tranne che rendere semplice la raccolta dei rifiuti.

“Quanto può essere difficile buttare la tua spazzatura?”, questo è il titolo della campagna provocatoria che ha visto la Koning Willem I animarsi di improbabili bidoni per la raccolta dell’immondizia. “Rendere lo smaltimento responsabile dei rifiuti altamente irresponsabile”, questa la sfida lanciata dall’agenzia.

Ovviamente, affinché il successo della campagna fosse consacrato a 360° tra i giovani studenti non poteva mancare l’aspetto social: manifesti e video sono stati diffusi all’interno dell’università e gli studenti sono stati invitati a condividere i propri video mentre mettono alla prova le loro capacità pur di buttare i rifiuti nell’apposito contenitore.

Una campagna davvero interessante, a mio avviso, che ancor prima di risolvere il problema pone il riflettore su di esso, che è già un buon punto di partenza. Un edutainment dal sapore guerrilla che di sicuro farà parlare di se!

La campagna dal sapore guerrilla per la raccolta dei rifiuti

La campagna dal sapore guerrilla per la raccolta dei rifiuti

La campagna dal sapore guerrilla per la raccolta dei rifiuti

Fonte: KesselsKramer.

 

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