Fondata nel 1910, da oltre cento anni Samsonite vanta un’enorme expertise nel settore della valigeria, proclamandosi a oggi uno dei leader del mercato, produttore delle valigie più resistenti al mondo.

Tuttavia, non è insolito per i viaggiatori scegliere altre marche di bagagli, possibilmente più economiche anche se meno resistenti. Ecco perché il servizio di imballaggio con pellicola si è diffuso sempre di più all’interno degli aeroporti, ed ecco perché Samsonite ha optato per un’innovativa campagna pubblicitaria: samso’wrap.

L’agenzia pubblicitaria Publicis Francia ha dato via a un’iniziativa guerrilla all’interno del luogo per viaggiatori per antonomasia: l’aeroporto. La campagna prevedeva l’approccio con tutti i possessori di un bagaglio di un competitor Samsonite che si apprestassero a imballare la propria valigia con la pellicola. Il servizio era offerto da Samsonite, ma a una condizione: che i viaggiatori accettassero di attaccare sul proprio bagaglio uno sticker brandizzato, diventando inconsapevolmente dei veri e propri testimonial itineranti!

Ecco dunque che l’aeroporto si è rapidamente animato di oltre 1200 valigie portatrici di un messaggio ironico e d’effetto: “Vorrei avere una Samsonite”! Il messaggio, inoltre, non si è diffuso soltanto all’interno del terminal in cui la campagna ha avuto luogo ma ha viaggiato in tutto il mondo, raggiungendo fino a ben 120 destinazioni sparse per il globo!

Una campagna guerrilla efficace e divertente che farà parlare di sé e che è stata inoltre declinata anche nella sua versione stampa, forse un po’ meno d’impatto, ma a mio avviso ben riuscita nella sua essenzialità. Bon voyage!

Samsonite: la nuova campagna tra stampa e guerrilla

Samsonite: la nuova campagna tra stampa e guerrilla

Samsonite: la nuova campagna tra stampa e guerrilla

Fonte: AdsOfTheWorld.

 

Piaciuto il post? Iscriviti alla newsletter per non perderti neanche una news su design, pubblicità e tanto altro: prometto che non ti rompo e ti scrivo solo di lunedì 😉