South Park compie vent’anni e per promuovere la 20° stagione (in onda dal 14 settembre) ha deciso di dare uno sguardo al passato: così una carrellata nostalgica dei momenti epici della serie ha invaso gli USA attraverso affissioni itineranti posizionate in punti strategici.

Ogni affissione rappresenta una scena della serie ambientata proprio nel luogo in cui viene parcheggiata, accompagnata dal claim “Siamo stati qui”. Un modo per sottolineare l’attualità che da sempre accompagna South Park, con il tocco irriverente che tipicamente la contraddistingue.

Non è un caso, infatti, che molti non abbiano preso bene l’iniziativa, nello specifico in quei casi in cui le affissioni hanno raggiunto la Casa Bianca, la Chiesa di Scientology e il Lincloln Memorial. Il motivo è presto detto: gli episodi in questione, ai tempi della messa in onda, ironizzarono pesantemente sulle istituzioni in oggetto, generando grandi polemiche (basti pensare all’episodio in cui Scientology e Tom Cruise venivano pesantemente presi per il c***).

Tuttavia, eccetto alcuni casi, la campagna ha avuto un grande consenso: sarà per quel sapore un po’ guerrilla, sarà perché South Park è sempre South Park, sarà quel che sarà, ma se l’obiettivo era quello di far parlare di sé, direi che è stato raggiunto in pieno!

South Park e le affissioni itineranti tra ironia e polemiche

South Park e le affissioni itineranti tra ironia e polemiche

South Park e le affissioni itineranti tra ironia e polemiche

South Park e le affissioni itineranti tra ironia e polemiche

South Park e le affissioni itineranti tra ironia e polemiche

Fonte: The Hollywood Reporter.