mercoledì 23 marzo 2016

PEPERONI RIPIENI DI FRITTATA AL FORNO

Il nome promette bene, e del resto è tutto lì: un peperone, tagliato a metà, con dentro il composto che avreste utilizzato per farvi una frittata che è fritta per antonomasia ma che voi gusterete al forno per placare i vostri sensi di colpa primaverili.

In pochissimo tempo avrete così preparato un piatto semplice, leggero ma dal gusto ricercato e dall’aspetto indiscutibilmente accattivante (ok, magari la mia foto non ne è la testimonianza migliore, ma vi posso assicurare che si presenta bene, soprattutto se vi impegnate un po’!).

Perciò, let’s go!

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 peperoni;
  • 4 uova;
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato;
  • 2 cucchiai scarsi di pangrattato;
  • 80 gr di scamorza affumicata tagliata a cubetti;
  • qualche fogliolina di menta;
  • 2 sottilette;
  • sale e pepe q.b.
Preparazione:

Fai riscaldare il forno a 180°. Lava e taglia a metà i peperoni, svuotali dai semini e salali leggermente. Ponili su una teglia foderata con carta forno.
In una ciotola sbatti le uova con i restanti ingredienti e versa il composto all’interno delle “formine” di peperone.
Copri con della carta d’alluminio e inforna per 30 minuti circa, verificando la cottura del peperone con una forchetta. 
Per rasentare l’ingordigia più pura schiaffa su ogni peperone mezza sottiletta e poni in forno spento ma caldo per qualche minuto, il tempo che si sciolga.

Servi con un contorno di verdure grigliate e gnam!


lunedì 30 novembre 2015

POLLO AL CURRY, LATTE DI COCCO E ANACARDI

Ahhhh che bello quando trovi quelle ricette che con poche semplici mosse taaaaac! Ti fanno fare una figura da superchef con i tuoi ospiti ma vanno bene anche da soli quando decidi di coccolarti un po' ma non ne hai proprio mezza di smazzarti sui fornelli.

Insomma, che il pollo al curry sia una delle mie ricette preferite ormai l'avrete capito: ve l'ho preparato con le mele, ci ha regalato grandi emozioni con l'ananas e ha spaccato sulla tavola in versione crocchino. Oggi è il turno del cocco, che come cavolo fa a stare bene su tutto proprio non si sa ma con il curry è una cosa che mamma mia non vi dico. Perciò taaaaac! Ecco come preparare al volo un fantastico pollo al curry con latte di cocco e anacardi!

Ingredienti per 4 persone:
  • 600 gr di petto di pollo a fette non troppo sottili;
  • 2 cucchiai di curry in polvere;
  • 400 ml di latte di cocco;
  • 1 cipolla;
  • 3 cucchiai di olio di semi;
  • Farina q.b.
  • Sale q.b.
  • anacardi q.b.
  • 300 gr di riso basmati

Preparazione:
In una ciotola mescolate il latte di cocco (che io ho comprato dal paky di fiducia in una pratica lattina senza apertura, quindi l'ho presa a martellate finché non si è aperto un varco) con il curry.

Tagliate il petto di pollo a bocconcini di circa 2x2 cm, infarinateli e metteteli da parte.
Nel frattempo fate soffriggere in un wok la cipolla tritata con l'olio, aggiungendo gli anacardi che intanto si tosteranno per bene. Unite poi il pollo, fatelo rosolare per 5 minuti salandolo a piacere e rigirando i bocconcini di tanto in tanto.

Quando il pollo è ben rosolato unite il composto di cocco e curry e lasciate cuocere per 10 minuti fino a quando la salsa non diventa cremosa e i bocconcini saranno ben cotti all'interno (eh sì, sarete costretti ad assaggiarli). Intanto avrete cotto il riso basmati come da istruzioni e avrete scolato ben bene, ponendolo poi in una ciotola con un filo d'olio.

Bene, a questo punto non resta che servire: qualche bella cucchiaiata di riso basmati nel piatto e una cascata di bocconcini di pollo con la loro cremina sopra e il piatto è pronto!


venerdì 6 novembre 2015

IL RINFRESCO DEL LIEVITO MADRE IN 3 STEP

Diciamoci la verità: a chi di voi non è mai capitato, leggendo l'infinità di ricette che annoverano il lievito madre tra gli ingredienti, di pensare "Sì ma tiratela di meno". Perché noi comuni mortali la pizza la facciamo col lievito di birra, e se siamo proprio in tempi di carestia con le bustine di lievito secco (che personalmente con me non hanno mai funzionato, a meno che il loro obiettivo non fosse farmi imprecare davanti a un impasto inutilizzabile, allora in quel caso sì, funzionano eccome).

Però si sa, solo gli sciocchi non cambiano mai idea, giusto? Perciò quando il mio collega è entrato nel tunnel del lievito madre, dapprima l'ho perculato un po' ma quando poi un bel giorno mi ha portato un barattolo con la sua discendenza non ho resistito e ho accettato. Ah già, perché forse non sapete che il lievito madre non si compra ma dovete agganciare la mafia dei lievitati e sperare che qualcuno ve ne spacci un po' rubandone una costola dal suo.

E giusto per sembrare ancora più fissati, devi dargli anche un nome. Del resto devi accudirlo ogni settimana, cibandolo come fosse un figlio, e se d'estate parti entri in crisi perché non sai a chi lasciarlo. Insomma, una condanna neanche ti fossi preso un cane. Comunque adesso è tutta un'altra storia, non sono più fuori dal giro ma ci sono dentro fino al collo: il mio lievito madre si chiama Peppe e finora è sopravvissuto.

Ebbene, se anche voi volete provare l'ebrezza di cucinare come i veri nerd della panificazione, non vi resta che racimolare la prole di un qualche lievito madre sparso nel mondo e mettervi alla prova: ricordatevi, però, che dovrete prendervene cura, "rinfrescandolo" ogni settimana. Come si fa? Bè, questo post non è mica (solo) lo sproloquio di una logorroica ma anche una rapidissima spiegazione step-by-step di come rinfrescare il vostro lievito madre. Iniziamo!
  1. Prendete il vostro lievito madre dal barattolo di vetro in cui è normalmente riposto in frigo, toglietene la parte superiore (quella che al tatto appare un po' più secca) e pesatelo.

  2. Scioglietelo con la metà del peso di acqua schiacciando con una forchetta e aggiungete poi lo stesso peso di farina (se per esempio il vostro lievito madre pesa 200 gr dovrete scioglierlo in 100 gr di acqua e mescolarlo poi con 200 gr di farina).
    Nota bene: la farina deve essere sempre la stessa, se quindi il vostro lievito madre è stato creato con la farina Manitoba dovrete rinfrescarlo sempre con la farina Manitoba.

  3. Mescolate fino a formare una palla e riponete nel barattolo pulito e asciutto. Copritelo con un tovagliolo di carta bagnato e lasciate riposare 4 ore a temperatura ambiente, dopo le quali chiudete il coperchio e riponete in frigo. Il vostro lievito madre è pronto per essere utilizzato!
Ps: sei della zona di Bologna e cerchi uno spaccino di lievito madre? Contattami e mettiamoci d'accordo, la stirpe di Peppe cerca famiglia!


mercoledì 30 settembre 2015

TORTA ANANAS E COCCO CON GLASSA DI PHILADELPHIA

Il mio rapporto con l'ananas è sempre stato molto travagliato: da sempre ha provato a sedurmi strizzando l'occhio dalle macedonie di Natale o dalle guarnizioni di torte e crostate ma gli ho sempre dato picche.
Solo di recente gli ho dato la possibilità di qualche occasionale rendez-vous in piatti esotici come il pollo al curry e lì devo dire che ha fatto breccia nel mio cuore. 
E adesso che sfogliando il mio libro di ricette del momento l'ho visto pomiciare col cocco (uno dei miei amanti preferiti dopo il cioccolato) in un menage a trois con la philadelphia ho deciso che era il momento di dargli un'ulteriore chance. Ecco a voi dunque il risultato di tanta promiscuità culinaria: una goduriosa torta ananas e cocco con glassa di philadelphia!

Ingredienti:
  • 400 gr di ananas in scatola;
  • 40 gr di farina di cocco;
  • 130 gr di burro ammorbidito;
  • 160 gr di zucchero;
  • 2 uova e 1 tuorlo;
  • 225 gr di farina;
  • 1 cucchiaino di lievito;
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 100 gr di formaggio tipo philadelphia;
  • 50 gr di zucchero a velo.
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 180°C e imburrate e infarinate uno stampo per torta (o plum cake, o ciambella, o whatever). Sgocciolate l'ananas e frullatela col mixer, dopodiché munitevi di fruste elettriche e in una ciotola sbattete il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso.
Sbattete a parte le uova e il tuorlo e incorporatele poi poco per volta alla spuma di burro, continuando a sbattere con le fruste fino ad amalgamare il tutto.
Setacciatevi la farina, il lievito e il bicarbonato, continuate a sbattere con le fruste e aggiungete poi l'ananas e il cocco.
Versate l'impasto nello stampo e cuocete in forno per 25 minuti. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti, che deve uscire asciutto e pulito; se necessario, coprite con la carta d'alluminio per far cuocere bene l'interno.
Appena la torta sarà pronta sfornate e lasciate intiepidire, dopodiché sformate e lasciate raffreddare completamente su una griglia. 
Nel frattempo preparate la glassa, sbattendo con una frusta il formaggio con lo zucchero a velo (assaggiate per raggiungere il grado di dolcezza che più vi piace; io per esempio non amo le glasse troppo stucchevoli).
Spalmate la glassa sulla torta e guarnite a piacere: adesso è pronta per essere servita!



martedì 22 settembre 2015

VEGAN BURGER FAGIOLI & FUNGHI

Non storcete il naso: la scorsa settimana ho messo le mani avanti spiegandovi il mio rapporto con il cibo vegano e anticipandovi che da brava mangiatara ancor più che farmi opinioni sul cibo mi piace mangiarlo. Ecco perché, in barba a ogni moda e corrente di pensiero, incontrando lungo la mia strada una ricetta di vegan burger ai fagioli e funghi non vedevo l'ora di prepararli. E siccome sono buonissimi, non vedo perché non debba convincere anche voi a provarli!

Ingredienti per 4 vegan burger:
  • 400 gr di fagioli rossi in scatola;
  • 125 gr di funghi champignon tritati;
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato;
  • 1/2 cipolla tritata finemente;
  • 1 pizzico di aglio in polvere;
  • 1/2 cucchiaino di semi di cumino;
  • 2 cucchiai di olio;
  • sale e pepe
  • farina q.b.;
  • foglie di insalata;
  • 4 panini rotondi con semi di sesamo.

Preparazione:
Scaldate un cucchiaio d'olio in una padella a fuoco medio-alto, unite la cipolla e fate soffriggere per 5 minuti fino a farla appassire.
Aggiungete l'aglio e il cumino e continuate la cottura per un altro minuto. 
Unite i funghi e saltate il tutto per 5 minuti, mescolando, fino a far evaporare il liquido di cottura.
Dopo aver scolato e sciacquato i fagioli, asciugateli leggermente con un foglio di carta assorbente da cucina e versateli in una ciotola, schiacciandoli poi con una forchetta. Incorporate poi i funghi e il prezzemolo, salate e pepate a piacere e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo.
Preriscaldate il grill del forno a temperatura medio-alta e nel frattempo dividete il composto in 4 porzioni uguali, infarinandole leggermente e appallottolandole dando la forma ai vostri burger.
Adagiateli su una teglia rivestita di carta forno, spennellateli di olio e infornateli sotto il grill, cuocendo ogni lato per 5 minuti circa.
Una volta pronti tagliate a metà i panini, farciteli con le foglie di insalata e i vegan burger e servite!

n.b. la ricetta che ho seguito prevedeva la cottura al grill ma la prossima volta sperimenterò la cottura in padella, credo sia più saporita ed efficace. Vi farò sapere!