Il Campionato Europeo di calcio si avvicina e – diciamoci la verità – non ci vorrà molto tempo prima che si cominci a parlare sempre e solo di calcio. Perciò togliamoci subito il pensiero parlandone già da adesso, ma per un’occasione davvero inedita: la prima partita di calcio tra bambini non ancora nati!

Estudiantes De Caracas, squadra di calcio professionale nonché accademia di Caracas, in Venezuela, ha capito che per intercettare le giovani promesse del calcio bisognava far breccia non tanto nel cuore dei papà (sfida fin troppo facile) quanto in quello delle mamme.

Ecco dunque che la campagna di reclutamento per le iscrizioni di quest’anno ha assunto i tratti innovativi della prima partita di calcio giocata… da dentro il pancione! La campagna ha visto la partecipazione di 10 mamme nella loro 28° settimana di gravidanza, ovvero il periodo in cui il feto comincia a muoversi all’interno del grembo materno.

Grazie all’utilizzo di sensori di movimento collegati col pancione delle mamme, ogni piccolo calcio dei bambini è stato convertito in un impulso elettrico che il computer ha registrato come azione sul campo: ed è così che la partita ha avuto inizio, nell’euforia generale delle mamma incredule e dei papà speranzosi che il futuro nascituro si rivelasse una promessa del calcio.

La campagna non solo è diventata presto virale ma, cosa più importante, ha raggiunto il suo obiettivo: le domande d’iscrizione per l’Estudiantes de Caracas hanno superato ogni più rosea aspettativa!

Ecco la prima partita di calcio giocata da dentro il pancione!

Ecco la prima partita di calcio giocata da dentro il pancione!

 

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